Ricognizione dei canali
Profilo locale, informazioni pubbliche, contenuti e modalità di contatto già presenti.
Organizziamo la presenza digitale e i canali di contatto con i clienti: Google Business Profile, social, WhatsApp Business, recensioni e campagne locali. Definiamo attività e strumenti secondo pubblico e obiettivi commerciali.
Definiamo attività, risultati e responsabilità nell’incarico. Il percorso parte dalla situazione effettiva dell’impresa.
Profilo locale, informazioni pubbliche, contenuti e modalità di contatto già presenti.
Pubblico, obiettivi, canali e contenuti prioritari da organizzare.
Passaggi per richieste, risposte e recensioni, con ruoli e tempi concordati.
Indicatori pertinenti alle attività e valutazione degli interventi nel tempo.
Le regole dipendono dai canali, dai dati utilizzati e dai destinatari. Per ogni attività valutiamo i riferimenti pertinenti, distinguendo gli obblighi di legge dalle condizioni delle piattaforme.
Per rubriche, richieste, moduli e altri trattamenti di dati personali: finalità, basi giuridiche, informazioni agli interessati e gestione dei diritti.
Quadro ufficiale — Commissione europea ↗Per messaggi promozionali mediante canali elettronici si verificano consenso e condizioni applicabili, distinguendo il marketing dalla risposta a una richiesta del cliente.
Applicazione dell’art. 130 — Garante Privacy ↗Se sito o campagne impiegano strumenti di tracciamento, la verifica riguarda informazioni, consenso quando richiesto e configurazione degli strumenti.
Linee guida cookie — Garante Privacy ↗Le attività di promozione verso consumatori devono rispettare le regole sulle pratiche commerciali scorrette, secondo contenuto e destinatari della comunicazione.
Quadro di riferimento — AGCM ↗Si considerano la disciplina della pubblicità ingannevole a tutela dei professionisti e le condizioni per la pubblicità comparativa.
Testo normativo — Normattiva ↗Le condizioni di Google Business Profile, delle piattaforme social e di WhatsApp Business si verificano per il canale scelto. Sono regole del servizio, distinte dalle norme di legge. Le misure per dati e tracciamento dipendono dagli strumenti effettivamente impiegati.
Se l’AI entra nella preparazione dei contenuti o nella gestione delle relazioni, vanno definiti controlli sui risultati, uso dei dati e responsabilità. Il servizio AI Governance approfondisce questi aspetti e gli obblighi pertinenti.
Ricognizione, priorità, attuazione e riesame: tempi e modalità vengono concordati in base agli obiettivi e alla complessità dell’intervento.
Indica attività, territorio e canali già utilizzati. Mettiamo a fuoco obiettivi e priorità del primo intervento.