Mappa degli utilizzi
Strumenti, persone, attività e dati coinvolti: una visione condivisa dell’AI che è già in azienda.
Metti a fuoco strumenti, dati e responsabilità. Ti aiutiamo a individuare gli obblighi applicabili e a trasformarli in regole, controlli e azioni concrete per la tua impresa.
Usare l’AI senza perdere il controllo dell’azienda.
Il quadro normativo è già operativo per diversi aspetti. Il punto di partenza è capire quali requisiti riguardano la tua impresa, in base agli strumenti, alle attività e al ruolo che svolge.
L’AI può entrare in azienda anche senza un progetto dedicato.
Un collaboratore prepara un’offerta con ChatGPT. Un ufficio usa Copilot su documenti aziendali. Un software propone graduatorie di candidati o genera contenuti per i clienti.
Ogni uso pone domande diverse: quali informazioni escono dall’azienda? Chi controlla i risultati? Quali regole valgono? Chi risponde di una decisione?
Misure per sviluppare le competenze di chi usa l’AI per l’azienda, tenendo conto di strumenti, attività ed esperienza delle persone.
Verifica degli usi vietati e delle condizioni che possono richiedere una valutazione specifica, anche nei processi del personale.
Informazioni e segnalazioni richieste per determinati sistemi e contenuti AI, secondo il ruolo dell’azienda e le condizioni previste.
Verifica dei requisiti GDPR quando sono coinvolti dati personali: finalità, informazioni agli interessati, sicurezza e rapporti con i fornitori.
Gli adempimenti e le scadenze si individuano sul caso concreto: non tutti gli utilizzi dell’AI comportano gli stessi obblighi.
Concordiamo il perimetro, raccogliamo le informazioni con i referenti aziendali e analizziamo strumenti, documenti e modalità di lavoro.
Il check-up iniziale richiede indicativamente mezza giornata o una giornata di attività. Perimetro, tempi e proposta economica vengono concordati prima dell’avvio, in base alla complessità.
Partiamo dalle informazioni necessarie per ricostruire gli usi, senza richiedere indiscriminatamente documenti personali o dati riservati.
Il check-up individua le priorità e avvia il percorso. L’attuazione degli interventi si concorda separatamente.
Parliamo della tua aziendaQuattro risultati riferiti al perimetro analizzato, per decidere da dove iniziare e come procedere.
Strumenti, persone, attività e dati coinvolti: una visione condivisa dell’AI che è già in azienda.
Requisiti applicabili, scadenze pertinenti e punti che richiedono ulteriori verifiche.
Criticità, controlli presenti e priorità di intervento su dati, processi e responsabilità.
Interventi prioritari con proposta di responsabilità e tempi da concordare con la direzione.
Un servizio che collega conformità, organizzazione e miglioramento dei processi, con interventi proporzionati al bisogno reale.
Ricognizione degli usi, obblighi pertinenti e azioni prioritarie.
Regole d’uso, responsabilità, scelta degli strumenti, controlli e formazione mirata.
Aggiornamento degli utilizzi, valutazione dei nuovi strumenti e supporto ai referenti.
Verifiche periodiche delle azioni attuate e dei cambiamenti intervenuti.
Un approfondimento per selezione, turni, valutazioni e organizzazione del lavoro. Esaminiamo dati, effetti sulle persone e ruolo effettivo di chi prende le decisioni.
La governance dell’AI può collegarsi ai processi e ai controlli già presenti. Per chi necessita di un sistema di gestione dedicato, valutiamo un percorso basato sulla ISO/IEC 42001.
Leggi e regolamenti definiscono gli obblighi applicabili. Gli standard tecnici aiutano a strutturare la governance. Selezioniamo i riferimenti pertinenti agli usi, al settore e al ruolo della tua impresa.
Classificazione degli utilizzi, pratiche vietate, competenze AI, trasparenza e requisiti per i sistemi ad alto rischio. Il check-up considera il testo vigente e le modifiche successive, con le relative decorrenze.
Quadro ufficiale e accesso al testo vigente ↗Quando l’AI tratta dati personali: principi e basi giuridiche, trasparenza, sicurezza, fornitori, trasferimenti e valutazione d’impatto quando necessaria. Consideriamo anche le garanzie per le decisioni automatizzate.
Quadro europeo e testo del GDPR ↗Disposizioni nazionali sull’intelligenza artificiale. Per gli usi nel lavoro, l’art. 11 richiama tutela delle persone, trasparenza e informazione del lavoratore nei casi e con le modalità del D.Lgs. 152/1997, art. 1-bis.
Legge 132/2025 in Gazzetta Ufficiale ↗Adeguamento nazionale all’AI Act. Nei processi del personale, gli artt. 41 e 42 riguardano decisioni assistite dall’AI, controllo umano, informazioni ai lavoratori e valutazione dei rischi per salute e sicurezza, secondo il rispettivo perimetro.
Entrata in vigore: 23 ottobre 2026.
Decreto e decorrenza in Gazzetta Ufficiale ↗L. 300/1970, in particolare artt. 4 e 8: controlli a distanza e tutela del lavoratore. D.Lgs. 81/2008, in particolare art. 28: valutazione dei rischi. L’applicabilità si verifica sulle caratteristiche dello strumento e sul contesto operativo.
L. 300/1970 ↗ · D.Lgs. 81/2008 ↗Requisiti per un sistema di gestione dell’intelligenza artificiale: politiche, responsabilità, rischi, controlli e miglioramento continuo. È un riferimento per strutturare il percorso; l’eventuale certificazione si valuta separatamente.
Scheda ufficiale ISO ↗Riferimenti verificati il 13 ottobre 2026. Il piano aziendale distingue gli obblighi già applicabili da quelli con decorrenza successiva e dagli standard tecnici adottati volontariamente. Le disposizioni settoriali si aggiungono quando pertinenti.
Anche l’uso di strumenti già disponibili va ricostruito: finalità, dati trattati, persone coinvolte e controlli. Gli obblighi pertinenti dipendono dal caso concreto e dal ruolo dell’impresa.
Il check-up può partire dalla realtà operativa dell’impresa. L’eventuale percorso verso un sistema di gestione e la relativa certificazione sono valutazioni separate, da fare in base alle esigenze dell’organizzazione.
No. Consegna la ricognizione, il quadro dei requisiti pertinenti e il piano d’azione nel perimetro concordato. Attività operative, formazione, valutazioni specialistiche e verifiche successive si definiscono nella proposta di accompagnamento.
Scrivici indicando settore, strumenti già utilizzati e referente aziendale. Definiamo insieme il perimetro di un primo check-up.