AI Governance e AI Act / PMI e studi professionali

La tua azienda usa l’AI.
Sai quali obblighi ha?

Metti a fuoco strumenti, dati e responsabilità. Ti aiutiamo a individuare gli obblighi applicabili e a trasformarli in regole, controlli e azioni concrete per la tua impresa.

Usare l’AI senza perdere il controllo dell’azienda.
AI Governance per PMI / sistemi.biz
01 / Obblighi e rischi

Gli obblighi partono dagli usi reali.

Il quadro normativo è già operativo per diversi aspetti. Il punto di partenza è capire quali requisiti riguardano la tua impresa, in base agli strumenti, alle attività e al ruolo che svolge.

L’AI può entrare in azienda anche senza un progetto dedicato.

Un collaboratore prepara un’offerta con ChatGPT. Un ufficio usa Copilot su documenti aziendali. Un software propone graduatorie di candidati o genera contenuti per i clienti.

Ogni uso pone domande diverse: quali informazioni escono dall’azienda? Chi controlla i risultati? Quali regole valgono? Chi risponde di una decisione?

AI ActPrivacyOrganizzazione
  1. Competenze delle persone

    Misure per sviluppare le competenze di chi usa l’AI per l’azienda, tenendo conto di strumenti, attività ed esperienza delle persone.

  2. Usi consentiti e classificazione

    Verifica degli usi vietati e delle condizioni che possono richiedere una valutazione specifica, anche nei processi del personale.

  3. Trasparenza verso le persone

    Informazioni e segnalazioni richieste per determinati sistemi e contenuti AI, secondo il ruolo dell’azienda e le condizioni previste.

  4. Dati personali e fornitori

    Verifica dei requisiti GDPR quando sono coinvolti dati personali: finalità, informazioni agli interessati, sicurezza e rapporti con i fornitori.

Gli adempimenti e le scadenze si individuano sul caso concreto: non tutti gli utilizzi dell’AI comportano gli stessi obblighi.

02 / Il primo passo

AI Governance
Check-up.

Concordiamo il perimetro, raccogliamo le informazioni con i referenti aziendali e analizziamo strumenti, documenti e modalità di lavoro.

Che cosa esaminiamo

  • Strumenti e utilizzatoriSoluzioni AI, account, persone e attività, compresi gli usi informali emersi dalla ricognizione.
  • Dati e fornitoriInformazioni inserite, piattaforme coinvolte e regole già presenti.
  • Processi e decisioniDove l’AI influenza il lavoro e quali verifiche umane vengono svolte.
  • Obblighi ed evidenzeRequisiti pertinenti, documentazione disponibile e criticità da approfondire.

Una ricognizione proporzionata.

Il check-up iniziale richiede indicativamente mezza giornata o una giornata di attività. Perimetro, tempi e proposta economica vengono concordati prima dell’avvio, in base alla complessità.

Partiamo dalle informazioni necessarie per ricostruire gli usi, senza richiedere indiscriminatamente documenti personali o dati riservati.

Il check-up individua le priorità e avvia il percorso. L’attuazione degli interventi si concorda separatamente.

Parliamo della tua azienda
03 / Cosa ricevi

Una mappa chiara.
Un piano praticabile.

Quattro risultati riferiti al perimetro analizzato, per decidere da dove iniziare e come procedere.

Mappa degli utilizzi

Strumenti, persone, attività e dati coinvolti: una visione condivisa dell’AI che è già in azienda.

Quadro degli obblighi

Requisiti applicabili, scadenze pertinenti e punti che richiedono ulteriori verifiche.

Mappa dei rischi

Criticità, controlli presenti e priorità di intervento su dati, processi e responsabilità.

Piano delle azioni

Interventi prioritari con proposta di responsabilità e tempi da concordare con la direzione.

04 / Il percorso

Dal check-up alla gestione nel tempo.

Un servizio che collega conformità, organizzazione e miglioramento dei processi, con interventi proporzionati al bisogno reale.

1

Check-up

Ricognizione degli usi, obblighi pertinenti e azioni prioritarie.

2

Impostazione

Regole d’uso, responsabilità, scelta degli strumenti, controlli e formazione mirata.

3

Gestione

Aggiornamento degli utilizzi, valutazione dei nuovi strumenti e supporto ai referenti.

4

Riesame

Verifiche periodiche delle azioni attuate e dei cambiamenti intervenuti.

AI e gestione del personale

Un approfondimento per selezione, turni, valutazioni e organizzazione del lavoro. Esaminiamo dati, effetti sulle persone e ruolo effettivo di chi prende le decisioni.

Integrazione con i sistemi ISO

La governance dell’AI può collegarsi ai processi e ai controlli già presenti. Per chi necessita di un sistema di gestione dedicato, valutiamo un percorso basato sulla ISO/IEC 42001.

05 / Norme di riferimento

Il quadro normativo.
Il metodo di gestione.

Leggi e regolamenti definiscono gli obblighi applicabili. Gli standard tecnici aiutano a strutturare la governance. Selezioniamo i riferimenti pertinenti agli usi, al settore e al ruolo della tua impresa.

Regolamento europeo / Intelligenza artificiale

AI Act — Regolamento (UE) 2024/1689

Classificazione degli utilizzi, pratiche vietate, competenze AI, trasparenza e requisiti per i sistemi ad alto rischio. Il check-up considera il testo vigente e le modifiche successive, con le relative decorrenze.

Quadro ufficiale e accesso al testo vigente ↗
Regolamento europeo / Protezione dei dati

GDPR — Regolamento (UE) 2016/679

Quando l’AI tratta dati personali: principi e basi giuridiche, trasparenza, sicurezza, fornitori, trasferimenti e valutazione d’impatto quando necessaria. Consideriamo anche le garanzie per le decisioni automatizzate.

Quadro europeo e testo del GDPR ↗
Legge italiana / Impiego dell’AI

Legge 23 settembre 2025, n. 132

Disposizioni nazionali sull’intelligenza artificiale. Per gli usi nel lavoro, l’art. 11 richiama tutela delle persone, trasparenza e informazione del lavoratore nei casi e con le modalità del D.Lgs. 152/1997, art. 1-bis.

Legge 132/2025 in Gazzetta Ufficiale ↗
Decreto legislativo italiano / Adeguamento all’AI Act

D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179

Adeguamento nazionale all’AI Act. Nei processi del personale, gli artt. 41 e 42 riguardano decisioni assistite dall’AI, controllo umano, informazioni ai lavoratori e valutazione dei rischi per salute e sicurezza, secondo il rispettivo perimetro.

Entrata in vigore: 23 ottobre 2026.

Decreto e decorrenza in Gazzetta Ufficiale ↗
Norme italiane / Quando l’AI incide sul lavoro

Statuto dei lavoratori e sicurezza sul lavoro

L. 300/1970, in particolare artt. 4 e 8: controlli a distanza e tutela del lavoratore. D.Lgs. 81/2008, in particolare art. 28: valutazione dei rischi. L’applicabilità si verifica sulle caratteristiche dello strumento e sul contesto operativo.

L. 300/1970 ↗ · D.Lgs. 81/2008 ↗
Standard tecnico / Sistema di gestione

ISO/IEC 42001:2023

Requisiti per un sistema di gestione dell’intelligenza artificiale: politiche, responsabilità, rischi, controlli e miglioramento continuo. È un riferimento per strutturare il percorso; l’eventuale certificazione si valuta separatamente.

Scheda ufficiale ISO ↗

Riferimenti verificati il 13 ottobre 2026. Il piano aziendale distingue gli obblighi già applicabili da quelli con decorrenza successiva e dagli standard tecnici adottati volontariamente. Le disposizioni settoriali si aggiungono quando pertinenti.

06 / Domande frequenti
Riguarda anche una PMI che usa ChatGPT o Copilot?

Anche l’uso di strumenti già disponibili va ricostruito: finalità, dati trattati, persone coinvolte e controlli. Gli obblighi pertinenti dipendono dal caso concreto e dal ruolo dell’impresa.

Serve una certificazione ISO/IEC 42001 per iniziare?

Il check-up può partire dalla realtà operativa dell’impresa. L’eventuale percorso verso un sistema di gestione e la relativa certificazione sono valutazioni separate, da fare in base alle esigenze dell’organizzazione.

Il check-up comprende tutti gli interventi di adeguamento?

No. Consegna la ricognizione, il quadro dei requisiti pertinenti e il piano d’azione nel perimetro concordato. Attività operative, formazione, valutazioni specialistiche e verifiche successive si definiscono nella proposta di accompagnamento.

Partiamo da come
usi l’AI oggi.

Scrivici indicando settore, strumenti già utilizzati e referente aziendale. Definiamo insieme il perimetro di un primo check-up.

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